A causa di problemi tecnici non potrò più scrivere post in questo blog, almeno fino a quando non li avrò risolti. Per cui v'invito a venirmi a trovare sul mio Sito Personale, dove potrete continuare a leggere di me e delle mie avventure e disavventure. Vi aspetto Q U I
Quest’oggi ricorre il 7° anniversario della scomparsa del grande e compianto Lucio Battisti.
Nonostante siano passati tutti questi anni x me è cm se fosse ieri….Semplicemente x il fatto che ancora nn riesco a rassegnarmi che lui nn c’è +! X me è cm se fosse ancora vivo e in mezzo a noi.
Il suo ricordo vive ancora in tutti noi, in tutte quelle persone che cm me lo hanno amato e continuano ad amare con la stessa intensità di sempre…ecco xchè è destinato a vivere x l’eternità!!! Finchè tutti si ricorderanno e a tenere vivo il suo ricordo, lui continuerà ad esistere. Del resto cm potrebbe essere il contrario. Cm potersi scordare dell’inventore della musica leggera italiana…della cosiddetta pop music italiana….Lui è stato l’inventore e al tempo stesso l’innovatore della musica nostrana…probabilmente oggi se al quel tempo nn ci fosse stato lui molti cantautori nn esisterebbero…primo fra tutti il nostro Eros…che a detta di lui stesso è stato un grande maestro personale che lo ha aiutato a crescere su tutti i fronti. Lui è stato un grande x chiunque…nessun può nn sapere chi è stato Lucio Battisti…La sua storia la conoscono tutti, dal + piccolo al + anziano.
E anke se io nn ho vissuto i suoi tempi, quando lui sfornava successi uno dietro l’altro io nn ero nemmeno nata, sento cmq di averli vissuti ugualmente…di far cmq parte di quell’epoca… di averlo vissuto insomma! Xchè?!? Xchè mi sento molto vicina ai suoi testi, al suo tipo di musica, al suo tipo di intonazione, ma soprattutto al suo tipo di essere…Di essere vero sempre e in ogni occasione..di nn essere mai banale o superficiale…Ma soprattutto di essere e mai apparire…Cose che a giorno d’oggi ormai sn parecchio diffuse e nn solo nell’ambiente dello spettacolo, ma in qualsiasi altro.
E anke se nn l’ho mai conosciuto…a me oggi manca tantissimo, e ogni anno che passa, ad ogni suo anniversario che arriva me ne convinco sempre +! Mi manca ogni giorno di +! E’ questo ovviamente nn fa che rattristarmi…ma se poi penso al patrimonio immenso che ci ha lasciato vale a dire la sua bella musica, una musica che molto probabilmente nessuno riuscirà ad imitare +…mi ritorna subito il sorriso, sentendomi la ragazza + ricca e fortunata del mondo, solo x il semplice fatto di essere sua fan. Io dico sempre che lui in qualche modo assieme agli altri miei due grandi miti è stato l’ispiratore della mia arte…e nn è tanto x dire ma è la verità…Se nn ci fossero state le sue canzoni…cosa canterei oggi?!? Probabilmente pochissimo…e invece grazie a lui nn solo ho la possibilità di ampliare il mio repertorio, ma soprattutto di arrichirmi sia dal punto di vista artistico ma soprattutto umano. Le sue canzoni, le sue melodie, insegnano ancora oggi moltissimo…più di quanto lui potesse immaginare nel momento in cui decise di comporle!
X questo dico, x concludere, che possono passare secoli ma LUCIO NN TRAMONTERA’ MAI!!!
Quali sn i suoi eredi?!? Facile a dirlo…EROS SU TUTTI…Lui + di tutti ha cercato di seguire le sue orme…e nonostante nn sia un compito facile…cmq ci sta riuscendo e con grande merito.
Eros è il Battisti del 2000…e sarà così x sempre! E sn sicura che Lucio sarebbe fiero di lui, ci posso scommettere!
X l’occasione, voglio adesso inserire la sua biografia e la sua discografia. Una cosa che avrei dovuto fare già da tempo…cmq nn è mai troppo tardi! :-P
Lucio Battisti nasce il 5 marzo 1943 a Poggio Bustone (Rieti), un paesino del centro Italia, e si trasferisce a Roma con la famiglia all’età di 7 anni. Si diploma perito industriale, poi la passione per la musica prende il sopravvento. Nel 1964 esordisce come chitarrista nei Campioni, un grippo di ragazzi romani che accompagna il cantante Toni Dall’ara nei suoi concerti, conquistando la simpatia del pubblico e dei colleghi che lo soprannominano “Cucciolo”. Nella primavera del 1965 decide di intraprendere una carriera solista e si reca a Milano. E’ accompagnato dal cantante Roby Matano, con il quale lo stesso anno aveva registrato i suoi primi provini: infatti il suo brano d’esordio come compositore è Se rimani con me, scritto con Matano per di Dik Dik, insiero nel loro 33 giri Canzoni sulla spiaggia (1965) e pubblicato l’anno dopo come 45 giri. Qui consoce Christine Leroux, talent-scout di origine francese che lo mette in contatto con Giulio Rapetti, e già paroliere di successo, con il quale inizia una collaborazione artistica che lascerà il segno in tutta la musica leggera italiana, nel quale Battisti si occuperà delle musiche e Mogol dei testi. Nel 1966 firma come compositore Che importa a me per Milena Cantù, Uno in più per Ricky Maiocchi e tre brani scritti per altrettanti gruppi musicali: Dolce di giorno destinata ai Dik Dik, Le ombre della sera per i Profeti e infine Per una lira cantata dai Ribelli e inseguito il primo singolo eseguito dallo stesso Lucio. Nel 1967, anno della conferma di Battisti compositore, firma insieme a Mogol 29 settembre, composto per il gruppo beat Equipe 84 e affidato alla voce del leader Maurizio Vandelli. Come interprete Battisti inizia a farsi conoscere grazie a un secondo singolo, Luisa Rossi, ma acquisisce una certa popolarità soprattutto con la partecipazione al Cantagiro del 1968 dove canta Balla Linda, un successo anche negli Stati Uniti grazie all’interpretazione di Grass Roots.
La ditta Mogol – Battisti si emancipa dalla classica forma strofe – ritornello e introduce nella canzone d’autore nuovi modelli, tipici delle moderne pop – song: unità ritmica marcata, frasi melodiche immediatamente riconoscibili, testi slogan nei ritornelli. La miscela funziona per 3 motivi: Battisti ha una vocalità roca dai toni medio – alti, anomala per il mercato italiano, Mogol ha una scrittura diretta e mai banale, nessuno dei due frena la libertà creativa dell’altro. Il compositore – cantante spezza le liriche con una tecnica di fraseggio innovativa fatta di accelerandi improvvisi, che gli consentono di interpretare qualsiasi metrica scritta da Mogol, che nei suoi testi non ha più la gabbia sillabica del paroliere classico costretto a piegare le immagini poetiche alla fredda matematica musicale. Il Cantagiro nel 1962 a opera dell’impresario Ezio Radaelli, è una gara a tappe con scontri diretti tra i partecipanti decisa da vere giurie popolari e votazioni trasparenti, con tanto di palette bianche e nere: “il successo andò al di là di ogni più rosea previsione. Sin dalla prima edizione folle oceaniche si accalcarono attorno ai cantanti, proprio come accadeva un tempo per Coppi e Bartali. Il divismo allora era al culmine” (Gianni Bornia, Storia della canzone italiana, Mondadori 1992). Quando Lucio Battisti sale sui palchi del Cantagiro la formula inizia già a inaridirsi, tanto che nel 1970 Radaelli ne celebra l’ultima edizione. Comunque in quegli anni Battisti si sottopone, non si sa quanto volentieri, a bagni di folla come questo e a diverse partecipazioni televisive.
Nel 1969 è con Wilson Pickett al Festival di Sanremo con Un’avventura e nel marzo dello stesso anno la Ricordi pubblica il suo primo album, Lucio Battisti. Il 1969 è anche l’anno della sua definitiva consacrazione, con Acqua azzurra, acqua chiara, che vince il Festivalbar, Mi ritorni di mente e Dieci ragazze. Battisti è ormai una star a tutti gli effetti e per tutti gli anni settanta non c’è suo brano che non entri negli hit – parade.
Nel 1970 registra l’album Emozioni seguito dall’anno successivo dal singolo Pensieri e parole che resta ai primi posti delle classifiche per 19 settimane.
Nel luglio del 1971 esce il terzo album, Amore non Amore (già pronto dal novembre dell’anno prima, ma per ragioni contrattuali fatto uscire solo l’estate seguente). Per Lucio Battisti, che filma musiche, arrangiamenti e direzioni d’orchestra, è un progetto quasi rivoluzionario: l’album racchiude brani acustici e strumentali e i testi di Mogol, sempre legati a situazioni sentimentali, si giostrano tra allusioni ironiche e doppi sensi, tanto che la RAI censura Dio mio no, edito anche su 45 giri, a causa della situazione erotica descritta. Gli album di Battisti ospitano spesso musicisti noti: qui troviamo una rappresentanza della PFM, con Franz Di Ciocco alla batteria, Franco Mussida alle chitarre e Flavio Premoli al piano e al tamburello. La ragazza nuda in copertina, di spalle sullo sfondo, secondo alcune fonti è Grazia Letizia Veronesi sua futura moglie, dalla quale avrà un figlio.
Nel 1971, mentre esce il nuovo singolo La canzone del sole, viene pubblicata a soli tre mesi di distanza dall’album precedente una sua compilation dal titolo Volume 4, dalla copertina alquanto sofisticata, dove in rilievo appare il profilo di Battisti, molto ricercata dai collezionisti: una manovra commerciale della Ricordi causata da turbolenze di fine contratto. Le canzoni contenute sono pescate nella produzione presente e passata; tra queste Luisa Rossi, del maggio 1967 inserita per la prima volta in un 33 giri ufficiale. Il disco verrà ristampato 3 anni dopo con il titolo Pensieri e parole. Sempre nel 1971 Battisti firma come compositore E pur mi son scordato di te, interpretato dalla Formula 3, Vendo casa per i Dik Dik, Amor mio per Mina e Amore caro, amore bello, cantata da Bruno Lauzi e in Francia Hervè Vilard. E’ anche l’anno del riconoscimento di “Billboard”, una della più importanti riviste americane del settore discografico, che lo premia con il Trendsetter Award mentre la Love Affair pubblica Wake Me I Am Dreaming, versione inglese di Mi ritorni in mente.
Nel 1972 Battisti pubblica addirittura due album in aprile Umanamente uomo: il sogno – il cui singolo è la struggente I Giardini di marzo – e a novembre Il mio canto libero anticipato dall’omonimo singolo e registrato anche in inglese, spagnolo, tedesco e francese.
Nel 1973 esce Il nostro caro angelo, mixato a Londra, e a settembre Battisti si reca ad Amburgo per registrare un nuovo lavoro in tedesco dal titolo Unzer Freies Lied su testi di Udo Lindenberg. Nel 1974 pubblica Anima Latina, caratterizzato da sonorità latine e colori mediterranei, che supera di gran lunga il successo dell’album precedente. Nello stesso anni Mick Ronson registra Music Is Lethal, versione di Io vorrei…non vorrei… ma se vuoi… con adattamento inglese di David Bowie. Nel febbraio del 1976 esce Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera, che contiene il successo internazione Ancora tu, di chiara impronta discomusic. Il brano, tradotto da Carlos Ramon Amart, esce con lo stesso titolo in Spagna.
Nello stesso anno la RCA programma una trasferta statunitense per il lancio americano di Battisti, investendo mezzo miliardo di lira; l’artista parte per gli States dove lavora al progetto di un disco contenente alcuni dei suoi più grandi successi e nuovi brani, poi tradotti da Mogol e Peter Powell. Battisti non convince il pubblico americano, sia per il suo poco credibile accenti inglese sia per il suo repertorio poco “melodico”, entrambi lontani dagli standard richiesti.
Tornato in Italia pubblica Io tu noi tutti (1977), che raccoglie i brani Amarsi un po’ e Si viaggiare, e in agosto dello stesso anno in America e nel regno Unito Images, con cinque nuove canzoni, tra le quali To feel in love, Keep on cruising e le versioni inglesi dei brani Il mio canto libero e la canzone del sole. Nello stesso anno esce in Spagna il suo secondo disco in spagnolo: Emociones con il singolo Sentir amor. Nel 1978 parte per Londra per registrare Una donna per amico, oltre 900.000 copie vendute solo in italia. Due anni dopo, durante la registrazione in Inghilterra del nuovo album Una giornata uggiosa, Battisti interrompe la relazione professionale con Mogol.
Dopo la rottura, prosegue la sua carriera in una sperimentazione non sempre supportata dalle vendite. Nel 1982 lavora con Greg Walsh all’album E già, dove la moglie compare con lo pseudonimo di Veleria come coautrice; due anni dopo inizia a collaborare con il poeta Pasquale Panella, personaggio scontroso che suscita sentimenti contrastanti nella stampa specializzata. Nell’aprile del 1986 esce l’album Don Giovanni, poi L’apparenza (1988), La sposa occidentale (1990), Cosa succederà alla ragazza (1992) e infine Hegel (1994), il suo ultimo album, ina una successione di melodie sempre meno immediate e di testi enigmatici e spesso incomprensibili, una produzione che se ha allontanato Battisti dal suo pubblico abituale l’ha curiosamente avvicinato a quei giornalisti che spesso lo avevano snobbato durante gli anni Settanta e oltre.
Dopo la pubblicazione di Hegel Battisti cessa di lavorare con Panella e si ritira sempre più maniacalmente nella sua casa di campagna. Scompare il 9 settembre 1998, all’età di 55 anni, dopo una malattia tenuta a lungo nascosta alla stampa e agli addetti ai lavori dalla riservatezza della famiglia.
Nel 2002 la BMG avvia una trattativa con gli eredi per la pubblicazione dei molti inediti di Battisti, che spesso l’artista scartava non ritenendoli all’altezza del suo repertorio: “Per Il paradiso non è qui, tagliato dalla scaletta di Una giornata uggiosa (1980), ultimo album scritto a quattro mani con Mogol, Battisti si era addirittura opposto al deposito in SIAE (..) ci sono anche Giarasole (scritto con la moglie) che risale al 1982, Il gabbiamone e Il bell’addio, con testi di Pasquale Panella, che non trovarono posto in Don Giovanni (’86) e L’apparenza (’88). Quindi canzoni realizzate assieme a Mogol e, prima ancora, Roby Matano e incise da altri gruppi e cantanti, di Iva Zanicchi ai Dik Dik, da Gene Pitney e Johnny Dorelli e paul Anka” (Andrea L’affranchi, “Corriere della Sera”, 30 agosto 2002).
Sono stati scritti fiumi di articoli da critici e opinionisti sulla magia della collaborazione di Battisti e Mogol, sull’impatto emozionale subito da generazioni di ascoltatori e sul fenomeno di costume che ha aggregato l’Italia intorno a una chitarra a ricantarne le canzoni, in una trasversale unanimità. Che sia stata una straordinaria abilità artigianale o una miscela di mediocrità dalla confezione elegante – esattamente come per molte coppe di “songwriters” della popular music angloamericana – nessuna considerazione può cancellare la grande arte di Lucio Battisti, che nelle sue composizioni di andamento imprevedibile e dalle geniali aperture armoniche utilizza la voce come un qualunque strumento, al limite fisico di rottura delle note.
Così rimangono memorabili i suoi duetti con Mina, che lo apprezzava al punto da inserire i brani – oltre quaranta – in quasi tutti i suoi dischi, da Io vivrò (senza te) nel febbraio 1970 ad Amor mio nell’aprile 2001. negli archivi RAI trovano infine posto diverse trasmissioni televisive, come Senza rete, Teatro 10 e Milleluci in cui Mina canta dal vivo brani come Insieme, La mente torna, Io e te da soli, esecuzioni pubblicate nell’album Signora Mina – vol. 1 (1993).
Anke quest’oggi il mio Saro ha partecipato al suo programma radiofonico dalla stanza di un albergo milanese…e ancora nn sn riuscita a sapere il motivo x cui si trova qui.
Pensavo che il motivo stava nel fatto che doveva fare uno spettacolo teatrale…ma ho controllato su “Ticketone” e nn risulta…mah….mistero della fede…! Maneggia…e io che speravo di riuscire a scoprire al + presto il xchè….la solita sfigata nn ce che dire!
Cmq sn stata in parte ripagata di ciò….questa sera il programma “Verissimo” ha mandato in onda una sua piccola intervistina rilasciata all’uscita di un posto…che nn ho capito che era….definendolo addirittura “Superstar”…ragazzi che onore:-P
In pratica lui ha detto che nonostante il grosso successo che sta avendo in questi ultimi anni…lui cmq resta sempre il ragazzo di una volta…quello che ha fatto una marea di gavetta x arrivare dove è ora…Un ragazzo umile che nn si è affatto montato la testa. Ha detto che lui al suo successo nn ci pensa…xchè il successo x nn è x sempre…e di conseguenza va preso alla leggera e con le giuste misure…xchè può fare danni se troppo sopravalutato. La giornalista gli ha poi chiesto quale fosse la sua canzone preferita…e lui le ha risposto dicendole che nn riesce a dirne una sola ma che ne ha di +…cm la sottoscritta dunque…Tra le tante ha poi citato una dei Queen “Bohemian Rhapsody”.
L’intervista si conclude poi con lui che sale in macchina e va via….
Peccato che è durata poco….speriamo che la prox volta duri un pokino di +. Ovviamente io ero pronta con il video x registrare tutto….ehehehehe
Lui era vestito normale…con un cappotto nero ed un cappello altrettanto nero in testa…devo dire che nn stava male…;-) Nn aveva in dosso gli occhiali ma bensì le lenti...era da tanto che nn lo vedevo così...
Cmq cm sempre quello che ha detto gli fa molto onore….nn tutti riescono ad essere semplici ed umili cm lui….in un mondo dello spettacolo cm oggi che sta andando sempre + alla rovina…xchè è solo spazzatura…ce ne vogliono di gente cm Fiore…sicuramente sarebbe meglio….!
Sempre a Verissimo hanno poi trasmesso un servizio che parlava questa volta del altro mio grande Mito quale Lucio Battisti….eh si…oggi sn stata davvero fortunata….hanno parlato di quello che piace a me…:-P
Sn andati a Molteno, paesino della provincia di Lecco dove Lucio con la sua famiglia ha vissuto x ben 30 anni…e dove adesso riposano le sue spoglie.
Hanno intervistato la gente che lo conosceva….cm il suo meccanico di fiducia.
Tutti hanno detto di lui la stessa cosa: una persona schiva…che odiava sentir parlare di lui….lo faceva molto soffrire….ma molto molto sensibile….!
Han poi detto che il suo disco, uscito da poco, in una sola settimana si trova già al 4° posto in classifica…scavalcando addirittura gente cm Celentano….ha testimonianza del fatto che nonostante siano trascorsi 6 anni dalla sua morte, il ricordo di Lucio è sempre vivo…e credo che questo nn tramonterà proprio mai….! Evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiii!
Pubblicato il 26 novembre, il triplo cd "Le avventure di Lucio Battisti e Mogol" entra direttamente al 4°posto nella classifica Fimi/Nielsen dei dischi più venduti. Tre cd, 50 brani tratti dai 12 album ufficiali realizzati dal 1969 al 1980, tutti corredati dei relativi testi e di un ricco contenuto fotografico. Oltre al remastering digitale delle canzoni e la grande cura spesa nella confezione del materiale illustrativo, sono inclusi anche tre brani che per la prima volta ascoltiamo dalla stessa voce di Lucio. Si tratta di "Vendo casa" che Battisti scrisse per i Dik Dik nel 1971, "La spada nel cuore" di Mogol e Donida portata al successo dalla coppia Patty Pravo - Little Tony e "Le formiche", una canzone del 1969 scritta per Wilma Goich.
Così Mogol nella presentazione del cofanetto:
"Questi cd sono una sintesi del lavoro che io e Lucio abbiamo svolto insieme in 12 anni divertendoci in piena libertà senza alcuna preoccupazione né pressione commerciale. "Devo la mia fortuna nell'aver creduto in un pazzo" mi disse un giorno Lucio. Il pazzo ero io e di queste parole gliene fui grato anche se il successo Lucio lo deve alla sua genialità, alla sua volontà e alla grande umiltà che ha sempre nascosto dietro uno scanzonato atteggiamento bullesco. Lucio Battisti è un grande
artista morto solo fisicamente. La sua voce, la sua musica e i suoi arrangiamenti sono ancora nelle orecchie e nel cuore di tutti gli italiani, quelli della nostra età e anche in quelli dei nostri figli. E lo saranno probabilmente anche per altre generazioni che devono ancora nascere."
In un mondo che
non ci vuole più
il mio canto libero sei tu
E l'immensità
si apre intorno a noi
al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
nasce in mezzo al pianto
e s'innalza altissimo e va
e vola sulle accuse della gente
a tutti i suoi retaggi indifferente
sorretto da un anelito d'amore
di vero amore
In un mondo che
prigioniero è
respiriamo liberi io e te
E la verità
si offre nuda a noi
e limpida è l'immagine
ormai
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore
E riscopro te
Dolce compagna che
non sai domandare ma sai
che ovunque andrai
al fianco tuo mi avrai
se tu lo vuoi
blog
LE PAGINE della mia Vita, online since 16/09/2003.
::Benvenuti nel mio Magico & Fantastico Mondo Incantato...
Un Mondo fatto non soltanto di Musica, l'arte più bella che l'intero pianeta possa avere, di note cantate, di canzoni, di generi musicali, di miti, di cantanti, peperonicini, di pirati e di attori...ma anche di gioie e dolori, sorrisi, malinconie, tristezze, di solitudini, soddisfazioni, di sogni infranti e di sogni che devono ancora nascere...Insomma la vita di una ragazza della mia età che si appresta a diventare adulta con serenità e semplicità . Di inserirsi alla grande in questo grande gioco che è la Vita con la V maiuscola.
Siete pronti a fantasticare e a vivere insieme a me?::
"Un pirata è colui che solca i mari per poter realizzare i propri desideri, per raggiungere quello in cui crede; un pirata è colui che si stacca dalle idee comuni e si convince di poter realizzare i propri sogni...per quanto impossibili essi siano.
In effetti un pirata è un Sognatore, nulla più..."
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*loading* persone sono passate a scrutare la mia vita. grazie On Line Lettori
Rss
Awards
Premio la Principessa Elena per il Suo blog ricco di emozioni, un blog dove si respira la grande capacità di Elena di esprimere tutto l’amore e l’affetto che il Suo cuore generoso sa donare a coloro che hanno la fortuna di essere a Lei legati.LORENZO
Ho scoperto in te un'altra nuova e cara amica e leggere il tuo blog è sempre un'emozione... Come cantava Eros: un'emozione per sempre...MIRIAM
Motivazione? E' sempre carina con me e mi aiuta se ho qualche dubbio riguardo al web e alla grafica del template e poi...motivazione ancor più importante: mi ha portato una mega fortuna con il colloquio che mi ha portato all'attuale lavoroMIRIAM
aboutMe
Mi chiamo Elena, ho 26 anni, e vivo a Milano.
Il mio più grande sogno è quello di diventare Cantante, una passione che
mi accompagna fin da piccola dall'età di 6 anni! Non m'interessa diventare
famosa - l'importante è che mi sia data la possibilità di fare quello che
secondo me so fare meglio! Solo quando canto riesco ad essere totalmente
me stessa...solo quando canto riesco ad essere quella che vorrei
essere...senza
timori ansie e preoccupazioni...Insomma una persona che si gode la vita
al 100%! Cantare è tutta la mia vita, senza sarei una persona vuota! Non c'è
cosa a questo mondo che mi faccia stare meglio, soprattutto nei momenti
no è un ottimo rimedio contro la tristezza!
Dopo la Musica, un altro mio Grande Amore è Johnny Depp - come lui nessuno c'è..Inteso sia per la sua professione che per la sua irresistibile e intramontabile bellezza!
Non è il classico rapporto fan-attore super figo. No, va ben oltre questo. Il mio è un rapporto platonico perchè lo sento davvero dentro!
Altri miei Miti sono: Fiorello & Red Hot Chili Peppers.
Un'altra mia grande passione è il calcio: la mia squadra del cuore è il
mitico Milan...un amore che mi accompagna da sempre, fin da piccola come
la musica!! *FORZA MILAN*. Mentre il mio giocatore preferito è il mitico Kakà .
Che altro dire di me: Mi definisco UNA PIRATESSA, la JACK SPARROW AL FEMMINILE! Perchè? Semplicemente perchè adoro "rubare" l'anima delle persone che mi circondano e farle mie. Voglio sempre arrivare al cuore di tutti, nessuno escluso. Sono gelosissima di tutti i Tesori che posseggo e amo viaggiare in acque sempre nuove e anche tormentate, alla ricerca di un qualcosa da trovare che mi renda felice e che renda felice le persone alla quale sono legata. Costantemente alla ricerca della PROPRIA ISOLA CHE NON C'E'!
Questa sono io, chi mi capisce bene, e chi no, cazzi suoi!!!
Gli altri possono dire tutto ciò che vogliono sul mio conto, non m'interessa!! Non m'interessano le loro opinioni stupide - dei loro giudizi, non so che farmene. Voglio essere libera di essere ciò che voglio!!! Io SONO IO nel bene e nel male, una persona che odia l'omologazione generazionale e che tende sempre ad essere diversa dal comune, per essere in qualche modo ogni volta del tutto originale!
LE PAGINE AVVERATE
7 febbraio
2006
Una data che non scorderò per il resto dei miei giorni. Una
data che mi ha permesso di coronare uno dei miei SOGNI più grandi: DUETTARE
con un mio grande idolo musicale di sempre, EROS RAMAZZOTTI.
Insieme, abbiamo cantato una delle sue canzoni più belle ed intense, come
L'AURORA. Non l'ho ringrazierò mai abbastanza per avermi regalato tutto questo!
Il ricordo di questa incredibile e surreale giornata, sarà sempre VIVO
DENTRO DI ME! GRAZIE EROS!
Ragazzi, credetemi I SOGNI ESISTONO E SI REALIZZANO PER DAVVERO, BASTA
SEMPLICEMENTE CREDERCI! by Elena - Aspirante Cantante!
LE PAGINE Amate Et Odiate
La Vita! La Musica: Cantarla & Ascoltarla Sempre E Ovunque, Perche' Un Mondo Senza Musica Non Si Puo' Neanche Immaginare! Quando Mi Esibisco Sopra Un Palco, E' Tutta La Mia Vita! - La Mia Famiglia, In Particolare Mio Fratello Alessio, Ti Voglio Un Bene Dell'anima! - Jerry Lee, La Mia Seconda Anima! - L'amicizia...Quella Vera & Quindi Tutti I Miei Amici Vicini & Lontani! Johnny, La Sua Bellissima Famiglia, Quando Prende In Mano Una Chitarra E Vedere Con Quanta Passione La Suona E Quindi Notare Tutto L'amore Che Nutre Per La Musica, Che È Uguale Al Mio! Il Suo Inconfondibile Stile Rockettaro! E Poi Ancora I Suoi Bellissimi Occhi Ed Il Suo Sguardo Sexy! I Suoi Zigomi Ed Il Suo Splendido Sorriso..Insomma Proprio Tutto! - Fiorello Il Sommo Poeta Del Sorriso E Del Mio Buon Umore And Family! - R.H.C.P., I Miei Fenomeni Delle Sette, La Colonna Sonora Della Mia Vita! Il Loro Rock Ed Entusiamo Contaggioso Che Non Hanno Euguali, Anthony Kiedis Su Tutti! Dio, Mike Il Mio Angelo Custode! Comunicare Con Ogni Mezzo E Forma Attraverso La Voce, La Musica E Quindi Il Canto, La Scrittura E La Mia Creatività - Avvolte La Mia Passionalita', La Mia Precisione & Sensibilita' Acuta! - La Batteria (Il Mio Strumento Preferito In Assoluto) Ed Il Ritmo E L'energia Che Mi Da Ogni Volta Che La Sento! - Il Calcio: Milan & Nazionale, Andare Allo Stadio Tifando Come Una Matta! - La Mia Sicilia Ed Il Mio Dialetto (In Particolare: Siracusa, Augusta E Trapani) - La Mia Milano, Roma & Il Suo Dialetto, Gli States - L'azzurro & I Suoi Derivati, Il Fuxia - Beverly Hills 90210 - I Bambini & Il Loro Travolgente E Contaggioso Sorriso! - Viaggiare In Macchina, Internet & Il Linguaggio Html, La Grafica - Aldo Giovanni & Giacomo, Il Mio Trio Comico Preferito! Ficarra & Picone - I Diddl!
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"Silence Exile Cunning" (Silenzio Esilio Astuzia
Io ti dirò quello che farò e quello che non farò.
"Io non servirò quello nel quale io non credo più, sia che si chiami la mia casa, il mio paese d'origine, o la mia chiesa: ed io tenterò di esprimermi nella vita o nell’arte come liberamente posso fare e come completamente posso fare, usando per la mia difesa le uniche armi che mi è consentito usare - silenzio, esilio, ed astuzia".
MuSiCmYLiFe
Io
canto
le mani in tasca canto
la voce in festa canto
la banda in testa canto
corro nel vento canto
la vita intera canto
la primavera canto
la mia preghiera canto
per chi mi ascolterÃ
voglio cantare
sempre cantare
LA VITA E' UN INNO, CANTALO - Madre Teresa
DARE LA VITA CANTANDO L'AMORE - Don Orione
Che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso, e che il vento del destino ti porti in alto...a danzare con le stelle!
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